La 12 Ore di Sebring, prima prova dell’Alms e del neonato WEC, ha portato alla ribalta la nuova creatura ibrida dell’Audi. La R18 ha infatti dominato la corsa ed ha rischiato di monopolizzare il podio, soltanto noie meccaniche dell’equipaggio partito dalla pole position (Lotterer/Tréluyer/Fässler) ha privato della tripletta la casa di Ingolstad. La vittoria finale è andata all’equipaggio di veterani McNish/Kristensen/Capello, che ha preceduto di quattro giri la seconda R18 di Bernhard/Dumas/Duval, attardati nelle fasi finali da un contatto con un doppiato. La terza Audi ha accusato un problema al cambio che le ha fatto perdere terreno, ma ha in ogni caso stabilito il giro più veloce della corsa. La HPD del trio Luhr/Graf/Pagenaud si è rivelata l’unica vettura capace di tenere il passo dei prototipi tedeschi, ma problemi meccanici la hanno relegata a ben 23 giri di distacco dai vincitori. Interessante la prova della HPD della classe P2 condotta da Potolicchio/Dalziel/Sarrazin che ha vinto la classe ed è anche giunta terza assoluta, precedendo la vettura gemella di Tucker/Bouchut/Barbosa. Terza piazza tre le P2 per la Morgan-Oak Racing, che nella classifica assoluta ha preceduto la Pescarolo P1, giunta terza di classe. Tra le GT, anche quest’anno si è vissuto un finale da cardiopalmo, con ben cinque vetture distanziate di appena 35 secondi. A mischiare le carte in tavola ci ha pensato Bruni, che con 100 giri di distacco, all’ultimo giro ha provato a rallentare in tutti i modi la Bmw M3 di Hand, che è comunque riuscito a portare a casa la vittoria finale, tagliando il traguardo davanti alla Corvette di Magnussen/Garcia/Taylor ed alla Ferrari F458 di Bertolini/Beretta/Cioci. Bruni è stato sanzionato con 15.000 euro di multa per il comportamento antisportivo tenuto nelle fasi finali di gara, atto a favorire la 458 di Beretta che al momento era in lotta con la Bmw di testa [VIDEO].
Nella classe GTE-AM, vittoria per la Porsche 911 RSR di Ried/Roda/Ruberti che hanno conquistato la seconda vittoria italiana della giornata. Prossima tappa a Spa in occasione della 6 ore che si terrà ad inizio marzo.
CLASSIFICA
1 P1 McNish/Kristensen/Capello 325 giri 12:00:12.191 Audi R18
2 P1 Bernhard/Dumas/Duval 321 a 4 giri 12:00:39.116 Audi R18
3 P2 Potolicchio/Dalziel/Sarrazin 319 a 6 giri 12:01:25.459 HPD ARX 03b
4 P2 Tucker/Bouchut/Barbosa 319 a 6 giri 12:01:57.733 HPD ARX-03b
5 P2 Nicolet/Lahaye/Pla 318 a 7 giri 12:00:58.987 Morgan
6 P1 Collard/Boullion/Jousse 318 a 7 giri 12:01:05.862 Pescarolo
7 P2 Companc/Kaffer/Ayari 317 a 8 giri 12:01:20.587 Oreca 03
8 P1 Dyson/Smith/Kane 317 a 8 giri 12:01:42.050 Lola B12/60
9 P2 Zugel/Gonzalez/Julian 316 a 9 giri 12:00:41.848 Zytek Z11SN
10 P1 Leventis/Watts/Kane 316 a 9 giri 12:01:39.442 HPD ARX 03a
Alcuni video pubblicati dal canale DRIVE, nel secondo non è presente musica nè commento, potrete sentire il solo suono in presa diretta, da non perdere!

















