Daytona 24 – Un giorno intero con il fiato sospeso

admin 30/01/2012 0
Daytona 24 – Un giorno intero con il fiato sospeso


Si è conclusa ieri sera la cinquantesima edizione della 24 ore di Daytona. E’ stata una gara dura e combattuta, basti pensare all’esiguo distacco finale tra primo e secondo classificato, poco più di 5 secondi! Sorprendenti le prestazioni delle Riley-Ford, che hanno monopolizzato il podio tra le Daytona Prototype. Debacle per le nuove entrate Corvette. La vittoria assoluta è così andata alla Riley del team Shank, davanti alla vettura gemella dello Starworks e terza classificata l’altra vettura del team Shank. Bellissimo il duello per la vittoria, soprattutto quando si sono confrontati McNish e Allmendinger, esibendosi in una battaglia senza esclusione di colpi, guardate!

Assolutamente entusiasmante quindi la lotta per la vittoria, certamente meno gloriosa la gara degli italiani. Sia Angelelli che Papis (i due italiani a bordo di vetture DP), hanno avuto problemi al motore. Il primo ha dovuto ritirarsi nelle fasi iniziali della gara, mentre il secondo ha chiuso in nona posizione, distanziato di ben 22 giri.

Tra le vetture GT, tripletta Porsche (settantaquattresima vittoria di classe) con il team Magnus Racing che ha preceduto TRG e Brumos. Il video che segue è un doveroso un tributo alla casa di Stoccarda dominatrice incontrastata della gara (soltanto la Camaro GTR ha saputo limitare i danni).

La pima Ferrari 458 è giunta quinta nella classe GT con l’equipaggio Vilander/Beretta/Bertolini del team Risi Competizione, mentre la vettura gemella di Bruni e Fisichella ha patito noie al motore che ben presto la hanno messa fuori dai giochi dopo sei ore di gara. Anche Emanuele Pirro su Audi R8 non ha avuto molta fortuna, si è infatti ritirato anche lui ben prima della bandiera a scacchi. E’ stata comunque una gara eccezionale, degno festeggiamento per i 50 anni della manifestazione!

Grand Am

 


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